Da anni  due grandi famiglie, i Montecchi e i Capuleti, sono consegnati  ad un odio inestinguibile (di cui si ignorano peraltro le cause).
Romeo, figlio ed erede della famiglia Montecchi, è innamorato della bella Rosalina e non teme di affrontare a questo riguardo gli scherzi dei suoi amici Benvolio e Mercuzio.
Capuleti, il capo della famiglia rivale si prepara  a dare una grande festa per permettere a sua figlia, Giulietta, di incontrare il Conte di  Parigi. Quest'ultimo, in effetti, l’ha richiesta in matrimonio ed i genitori di Giulietta sono favorevoli a quest'unione. Romeo - che crede di trovarvi Rosalina - si autoinvita con gli amici Benvolio e Mercuzio a questo grande ballo mascherato. Scorge Giulietta e resta folgorato dalla sua bellezza cadendo follemente  innamorato di lei; è il colpo di fulmine reciproco. Le si avvicina e l’abbraccia due  volte quindi si ritira. Romeo e Giulietta scoprono adesso  la loro identità reciproca. Disperati  si rendono conto di essersi innamorati  ciascuno del proprio peggior nemico.

Al cader della notte, Romeo si nasconde nel giardino del Capuleti. Quindi si avvicina sotto il balcone di Giulietta e le dichiara il suo  amore. Tutti e due fanno a gara nel pronunciare dichiarazioni d’amore appassionate. Perdutamente innamorato,  Romeo ......

Non ne parla con nessuno, meno che mai con  fra Lorenzo, il suo confessore.

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